Search results for " alterità"
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Editoriale
2019
Il numero che proponiamo ha per titolo “Antropologia del viaggio e del prendersi cura dell’Altro” e propone cinque articoli che da diversi punti di os- servazione si occupano del rapporto con l’alterità. Viene indagata la relazione con l’altro che arriva nel nostro territorio attraverso viaggi al limite della sopravvivenza, che fugge da miserie, guerre e maltratta- menti.
La morale della storia. Osservazioni sul terzo libro di Diodoro
2013
Il profondo lavoro di revisione che, in modo molto incisivo a partire dagli anni ’80 ma con interventi importanti già in anni precedenti, ha modificato il giudizio storiografico su Diodoro consente di gettare una luce nuova su un’opera in realtà centrale per la comprensione di ampi periodi della storia greca e per l’analisi della sua ricezione nel I secolo a.C.
Risignificare l’autonomia nell’età contemporanea: spunti di riflessione dalla pedagogia di Romano Guardini
2022
Tra i principi fondanti la vita dell’uomo contemporaneo, come imperante emerge l’autonomia. Nata nella modernità come valorizzazione della soggettività, l’autonomia ha poi assunto un indefinito carattere di assolutizzazione, tendente a denaturare l’essenza più profonda dell’essere personale. Il presente scritto si propone di accogliere l’analisi che dell’autonomia – e della persona - propone il pensatore Romano Guardini, e da essa lasciar emergere i tratti costitutivi, nel tentativo di assumerli come direzioni di senso preziose per una attuale e necessaria risignificazione pedagogica dell’autonomia: un’autonomia rispettosa dell’essenza della persona, quindi capace di porsi in dialogo con l’…
La vita esiliata. Per una filosofia ermeneutica dell'esistenza a partire dal pensiero di Marcia Sa' Cavalcante Schuback
2017
Il saggio propone una lettura della filosofia dell'esilio, secondo le coordinate fenomenologico-ermeneutiche offerte dalla riflessione filosofica della pensatrice brasiliana M. Sa' Cavalcante Schuback, focalizzando la questione di una soggettività che fa continua esperienza di sé come una soggettività sospesa, fragile, in bilico fra alienazione di sé, estraneazione, interruzione, aporia, incondizionata apertura all'alterità, che le si dona gratuitamente.
Natura e alterita: ancora sull'Aria del Tasso di Giuseppe Tartini:
2014
La passione di Giuseppe Tartini per la musica popolare è attestata da quattro versioni per violino dell’Aria del Tasso. L’Aria rientra nell’ambito di una nuova poetica che ricerca la verità nei canti di natura. Come i musicografi della generazione successiva, il violinista attribuisce alla semplicità un ruolo paradigmatico per separare il concetto di natura dal concetto di artificio. Per cui, il semplice canto di popolo, assieme alla musica greca del periodo classico e alla musica delle «nazioni» non evolute, è più vicino allo stato primigenio, ossia allo stato di natura e quindi alla verità. A questo problema si collegano tre fasi del pensiero del trattatista, in cui il termine natura subi…
Identità e alterità. Il lungo viaggio di Gabriella Ghermandi, Cristina Ali Farah, Igiaba Scego, Ornela Vorpsi
2015
L’analisi parallela delle opere di quattro scrittrici della migrazione consente di individuare, nella singolarità delle scritture, una circolarità di discorso sui temi del viaggio e dello spaesamento, del racconto e della lingua.. Il saggio mette in evidenza come lo «statuto relazionale dell’identità» viva in rapporto a quello dell’alterità e si configuri come un’identità multipla che si realizza in uno spazio mobile. Il lungo viaggio di Gabriella Ghermandi, Cristina Ali Farah, Igiaba Scego e Ornela Vorpsi illustra, con diversi esiti, la trasformazione del tema dell’esilio in quello della perenne erranza. Dalla loro esperienza della migrazione, dalla loro condizione nomade, emergono narrazi…
Prefazione
2018
Questo volume accoglie, principalmente, gli Atti del Seminario Immagine dell’alterità nei media, nelle arti e nella percezione collettiva, che ha avuto luogo lo scorso maggio a Palermo, nell’ambito del Ciclo di Seminari “Valorizzazione delle conoscenze: incontri con i visiting Professors”, realizzato nel contesto degli accordi Erasmus che il Dipartimento di Scienze psicologiche, pedagogiche dell’esercizio fisico e della formazione intrattiene con studiosi dell’Università bulgara di Blagoevgrad. Gli interventi, per le differenti angolazioni, hanno reso oltremodo interessante il dibattito sul tema dell’esperienza esistenziale che si realizza nell’incontro concreto con l’Altro il cui stereotip…
IDENTITà E ALTERITà NEI NUOVI PROCESSI DI COMUNCICAZIONE
2008
Per centinaia di anni il rapporto tra identità e alterità è stato configurato in modo gerarchico, legittimato dall'affermazione, in un periodo di influenza coloniale, di un pensiero dicotomico riguardante il mondo: la divisione tra un mondo abitato da "altri" e un occidente superiore rispetto al primo sul piano culturale. Ci chiediamo con questo lavoro se (in che modo) tale rapporto sia stesso messo in discussione del fenomeno della globalizzazione, da un lato, e, dalla rivoluzione delle tecnologie della comunicazione e dell'informazione dall'altro lato.
L'altro a fianco e la distensione del tempo
2013
Jean-Luc Nancy’s deconstruction of Christianity implies a revision of the classical phenomenological paradigm of otherness. The other is not what is in front of the self, but what is sideways. The self opens itself up for such an other without removing the mediation and the difference which structure the relationship between selfness and otherness. Deconstruction of Christianity means a new qualitative determination of the time of the world, a metamorphosis of the self as distension towards the otherness, and a reconfiguration of the relationship divine/human as a dialogue, in which the divine gives up its ontological supremacy in favor of the human being.
Cosa fa la differenza? Uno sguardo sul "nostro" sacro
2018
Chi da profano si accosti alle culture dell’estremo Oriente, offuscato dal pregiudizio, si attende di trovarsi innanzi all’assoluta alterità e, questa cercando, finisce sempre con il ritrovarla Gli “altri” mangiano cibi esotici, vestono in guise bizzarre, vivono e si relazionano tra loro secondo modi inconsueti. Soprattutto celebrano riti assurdi, se non sconvenienti, adorando divinità strane e mostruose e, di fatto, non umanamente accettabili. È particolarmente nel campo religioso, infatti, che uno sguardo superficiale può generare parzialissime e abnormi rappresentazioni. Le espressioni del sacro degli altri, i miti, i riti, i simboli religiosi che le sostanziano, ci pongono innanzi ai ra…